I figli di Hitler – I figli e le figlie dei dignitari del Terzo Reich parlano dei loro genitori
Les enfants d’Hitler / Gerald L. Posner ; traduzione di Anne Terre – Paris : Texto, Editions Tallandier 2024. – 347 p. ; 19 cm.
Goering, Hess, Mengele, Dönitz, Frank… Questi nomi sono per sempre associati ai cupi anni del Terzo Reich. Erano alti ufficiali nazisti responsabili dello sterminio di milioni di persone. Erano anche padri, i cui figli e figlie furono condannati a vivere, spesso nascosti, con il ricordo, il senso di colpa schiacciante o l’odio per le loro azioni.
Che ne è stato di questi eredi di Hitler e del suo entourage? Condividevano le mostruose convinzioni dei loro genitori? Per la prima volta, alcuni di loro hanno accettato di rompere il muro del silenzio. Che la loro infanzia sia stata preservata o che le loro relazioni siano state difficili, lo ricordano, e le loro reazioni spaziano dalla vergogna e dalla condanna alla feroce difesa e al revisionismo. Più che semplici confessioni, le loro testimonianze, gettando nuova luce sulla vita privata e sulle azioni pubbliche di coloro che erano vicini al Führer, sollevano ancora una volta la questione della banalità del male.
Questo è un libro affascinante e agghiacciante, una raccolta di storie orali dei figli e delle figlie di 11 degli uomini più importanti di Hitler. È quasi impossibile leggerne più di qualche pagina alla volta; il contrasto tra l’innocente esperienza infantile e la terribile comprensione di quell’esperienza che ne è derivata con il tempo è sufficiente a far piangere.
– Los Angeles Times Book Review
L’autore ha tessuto una complessa e tragica rete di testimonianze.
– The Guardian (Londra)
Un resoconto avvincente… E la maggior parte dei personaggi dello studio di Posner sono più raccapriccianti di qualsiasi cosa si trovi nella narrativa. Il suo obiettivo era scoprire cosa succede ai bambini i cui padri sono stati giustiziati o condannati per criminali di guerra. Ha fatto un lavoro magistrale.
– The Gazette (Montreal)
Goering, Hess, Mengele, Dönitz, Frank… These names are forever associated with the dark years of the Third Reich. They were high-ranking Nazi officials responsible for the extermination of millions of people. They were also fathers, whose sons and daughters were condemned to live — often in hiding — with the memory, the crushing guilt, or the hatred of their actions.
What became of these heirs of Hitler and his entourage? Did they share their parents’ monstrous beliefs? For the first time, some of them have agreed to break the wall of silence. Whether their childhood was sheltered or their relationships were difficult, they recall it — and their reactions range from shame and condemnation to fierce defense and revisionism. More than simple confessions, their testimonies, shedding new light on the private lives and public actions of those close to the Führer, once again raise the question of the banality of evil.
This is a fascinating and chilling book, a collection of oral histories from the sons and daughters of 11 of Hitler’s most important men. It is almost impossible to read more than a few pages at a time; the contrast between the innocent childhood experience and the terrible understanding of that experience that came with time is enough to bring one to tears.
— Los Angeles Times Book Review
The author has woven a complex and tragic web of testimonies.
— The Guardian (London)
A compelling account… And most of the figures in Posner’s study are more horrifying than anything found in fiction. His goal was to discover what happens to children whose fathers were executed or convicted as war criminals. He has done a masterful job.
— The Gazette (Montreal)
