Marzia Gallo

Marzia Gallo (Torino, 1982) – Responsabile Gruppo ASTEC.

Di formazione storico e artistica, nel 2005 si laurea all’Università degli Studi di Torino, in Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo, indirizzo cinema, con una tesi sull’Avanguardia Storica, e nel 2008, consegue la laurea specialistico-magistrale in Rappresentazione audiovisiva e multimediale, indirizzo cinematografico, con una tesi su “La rappresentazione del conflitto nordirlandese nel cinema dell’Eire”.
Negli anni a seguire, attraverso esperienze lavorative e corsi di specializzazione, tra cui quello di restauro cartaceo, rimane fedele a quella che era la sua formazione iniziale, collaborando con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e l’Archivio Nazionale della Resistenza nel riordino archivistico e nella ricerca scientifica per la stesura di pubblicazioni.
Nel 2006 fonda il Gruppo di Ricerca Storico-Speleologico ASTEC con il collega di ricerche Andrea Thum, con il quale inizia a sviluppare l’interesse per i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale nel sottosuolo di Torino, progetto attualmente molto attivo e appoggiato dallo stesso Comune attraverso una Delibera. Collabora così con enti pubblici e privati grazie ai quali riesce a esplorare legalmente e a studiare molti ipogei.
Nel 2010 svolge il Servizio Civile Nazionale presso il Settore Cultura del Comune di Torino e nei tre anni successivi collabora con lo stesso ente per la realizzazione del progetto MuseoTorino, per il quale digitalizza gran parte del patrimonio bibliografico presente in rete e scrive schede di approfondimento di siti metropolitani.
Negli anni successivi si occupa di catalogazione archivistica, digitalizzazione e ricerca storica per privati ed enti di importanza nazionale come la Federazione dei Cavalieri del Lavoro con sede a Roma, contribuendo spesso alla stesura di cataloghi e saggi.
Nel 2018 pubblica con i suoi colleghi di ricerca il libro “I rifugi antiaerei di Torino”, altri saggi brevi e articoli sempre sul tema.
Nel 2020/2021 ricopre la carica di responsabile dell’allestimento e grafica della mostra su Filippo Juvarra alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e di altri progetti grafici editoriali ed espositivi sempre per lo stesso ente e per altri privati.
Attualmente collabora con il Museo Pietro Micca nel comitato scientifico per quanto concerne l’aspetto legato alle gallerie di contromina settecentesche utilizzate a ricovero antiaereo durante il secondo conflitto mondiale, e per lo stesso museo ha realizzato una mostra temporanea sulla Protezione Antiaerea curandone ogni aspetto e partecipato come relatrice a diverse conferenze.
Con Tomaso Cravarezza invece, porta avanti il progetto Atlantikwall, un reportage fotografico itinerante per l’Europa alla scoperta dei bunker e delle fortificazioni realizzate dai tedeschi lungo tutto il versante atlantico dal confine spagnolo a quello più estremo norvegese.